PODCAST alle 18:00
“Stipsi” è il resoconto fedele della vita di due studenti universitari giovani e pieni di idee brillanti in un Paese sempre più annoiato e stanco di se stesso. Per questo il programma deve il suo nome alla condizione dello stitico, cioè di chi ha problemi ad evacuare. Gli autori (Roberto Batisti e Vittorio Tovoli) mettono in ridicolo la cosiddetta società dell’informazione, attraverso la lettura e i commenti di alcune riviste di riferimento come “Cronaca Vera” oppure “Glamour”. Ma “Stipsi” non è solo questo. Ascolterete gli oroscopi intellettualoidi di Rob Brezny, la rubrica dell’amore curata da Zucchero Sugar Fornaciari, insieme a “Tachipirina” del maestro don Ramiro de Orco, la radionovela uruguagia più violenta del mondo, e al contributo giornalistico dell’opinionista Federigo Scardanelli, in diretta dall’Ungheria. In più, tante interviste a personaggi di spicco della scena bolognese e non. “Stipsi” è l’unico programma che non scende.
Bologna, 1985, studia lingue straniere nella sua città. Da qualche tempo è considerato “persona non gradita” dal governo della Repubblica Popolare Cinese. Ama regalarsi piacevoli momenti di astenia desiderando il desiderio.
Vai al profilo
Bologna, 1985, studia filologia classica nella sua città. La sua predilezione per tutto ciò che è armeno gli è valsa un’interdizione a presentarsi in tutti gli uffici pubblici statali. Ha un problema con l’Ungheria.
Vai al profilo