BOCCIATO INGIUSTAMENTE ALLA MATURITA’: RISARCITO

BOCCIATO INGIUSTAMENTE ALLA MATURITA’: RISARCITO

Maturità

10 gennaio 2012 | News |

Era stato bocciato all’esame di maturità nel 2004, ha presentato ricorso, ora sarà risarcito. E’ successo ad un ex studente del liceo Alberti di Firenze. Il Tar gli ha riconosciuto l’illegittimità della bocciatura dopo che lo studente aveva presentato ricorso per non essere stato interrogato su tutte le materie in sede di orale, pregiudicandone cosi’, a detta sua, la promozione. L’anno successivo la bocciatura aveva cosi’ deciso di frequentare una scuola privata riuscendo ad ottenere il diploma. Nel frattempo, lo studente, aveva presentato ricorso al Tar contro la decisione della commissione d’esame. Nel febbraio 2006 il tribunale annulla la bocciatura riconoscendo che il ragazzo non era stato effettivamente interrogato su tutte le materie come invece previsto dall’ordinanza 35 dell’aprile 2003. Stranamente il Ministero dell’Istruzione non presenta appello e cosi’ la sentenza diventa definitiva, a quel punto l’ex studente non si accontenta chiedendo il risarcimento danni per le spese sostenute l’anno successivo la bocciatura presso una scuola privata. Altro ricorso presentato al Tar e altra vittoria. Risarcimento di 5mila euro, ovvero l’esatta spesa sostenuta per l’iscrizione al corso di studi che ha dovuto ripetere a cui si aggiungeranno gli interessi legali e le spese di giudizio. Insomma, a volte essere bocciati non è poi cosi’ male.

Redazione Almanews

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