14 novembre 2011 | News |
Nove racconti scritti dai ragazzi dell’ ITCS Gaetano Salvenimi di Casalecchio di Reno raccontano le mafie. Questo il frutto del laboratorio di Teatro per la legalità organizzato dall’Associazione Culturale Zerocinqueuno e diretto da Alessandro Gallo
ELENA CIRIONI
Storie di mafie raccontate da un gruppo di studenti del nord Italia. Racconti creati dall’analisi dei contesti mafiosi, da esperienze dirette, inchieste e denuncie, che compongono questa piccola antologia, edita dalla casa editrice Caracò. Inoltre, La parola liberata dalle mafie è il frutto di un laboratorio teatrale di Teatro per la Legalità, denominato, Vi raccontiamo le mafie, progetto dell’Associazione Culturale Zerocinqueuno e diretto da Alessandro Gallo con la collaborazione di Alessandro Pecoraro e Maria Cristina Sarò. Il laboratorio si è svolto all’ITCS Gaetano Salvemini di Casalecchio di Reno, con il sostegno del comune nell’ambito del progetto: Il futuro volta le spalle alle mafie. I giovani studenti si sono ritrovati a discutere delle mafie, con le loro parole. In questo modo Francesco Aselli, Beatrice Donati, Rita D’Apice, Marika Gentilini, Natasha Malaguti, Armanda Ndregjoni, India Tabellina, Daniela Pistininzi, Valentina Passuti e G., hanno presentato la problematica della mafia. Scrittura e teatro, sono stati i loro mezzi di comunicazione usati per rompere il silenzio che spesso caratterizza questo argomento. La creatività giovanile investita per la formazione civile e sfruttata per una maggiore consapevolezza sociale, è la priorità con cui l’Istituzione Casalecchio delle Culture ha appoggiato il progetto culturale, con lo scopo di valorizzare il protagonismo giovanile.